

VACANZE??? Mai avuto questa psicosi delle vacanze. Certo,me le sono fatte anche io,ma in 34 anni di vita sono state scaglionate nè più e nè meno che delle olimpiadi un po' sballate,o come gli scudetti di quelle squadre che hanno alti e bassi,vincono per un breve periodo,poi spariscono e ritornano. Vacanze? 1980,1989,2000,2002,2003,2006. Sei vacanze per trentaquattro anni di vita,non male eh?? Le mie in genere sono pseudo-vacanze,giochi al massacro di cinque sei sette giorni per vedere posti,togliermi curiosità e sfizi. Odio stare senza fare nulla. Odio staccarmi del tutto dalla mia realtà,chè tanto poi ci devo tornare. Odio andare in vacanza per me stesso. Ne ho fatte con la mia famiglia da piccolo,ne ho fatte con gli amici da ragazzo,ora aspetto di farne con la mia dolce metà,quando arriverà. E sennò continuerò con i giochi al massacro,che mi danno tanta soddisfazione,al pari del silenzio agostano sotto casa mia,che mi ritempra per le fatiche settembrine....
postato da: PhantomLord alle ore 09:48 | My Site | commenti (1) |permalink|UNA DONNA PER AMICO Al di là delle considerazioni semplicistiche della cosa tipo la regola dell'amico degli 883 oppure la definizione classica secondo cui solo l'omosessuale ha tante amiche tra il sesso femminile,devo dire che una parte importante della mia vita personale è il rapporto di amicizia,di gioco,di complicità con le ragazze. Iniziò tutto più di dieci anni fa,quando una ragazza della compagnia particolarmente competitiva decise in un paio di occasioni di organizzare delle uscite infrasettimanali io e lei per affrontarci nel maggior numero di sfide possibili. Dopo aver ovviamente esaurito le sfide la cosa prese una piega decisamente più rilassata e amichevole. La tradizione ebbe così inizio,con una varia serie che hanno seguito la biondina in questione che per un paio di anni monopolizzò diverse mie serate. Perchè sì,c'erano i giri pomeridiani,quelli del sabato,ma volete mettere con la magia della serata? Si creava quindi una sorta di mondo parallelo con entrambe le persone coinvolte nell'uscita che cercavano di arrivarci nel miglior modo possibile,spesso consapevoli di far parte di una specie di "gioco" in cui in quel momento rimanevamo qualcosa di diverso da quel che si era nel quotidiano,e ci rientravamo non appena tornavamo a casa nostra. Questo capitava sia con le ragazze single,con le quali magari c'era pure qualche speranzella (e a volte speranzona) di riuscire a concludere,sia con quelle già fidanzate che per una sera giocavano a "rimettersi in mostra" almeno a livello virtuale sfoggiando look e voglia di giocare che erano rimasti sopiti. E' facile mantenere nella mente le scampanellate nel cuore della notte per fare un giro quando magari il mattino dopo non avrei lavorato,i tacchi,le zeppe e le scollature di ragazze di solito castigatissime e piccoline che per una sera finivano per sovrastarmi e inebriarmi,gli appuntamenti canonici con pizze e sushi,la partitina a bowling o biliardo raccontando gli ultimi quattro cinque mesi della propria vita. Mi piace pensarlo alla vigilia di un avvenimento quasi storico,vale a dire un'uscita del genere con una persona che conosco da parecchi anni ma nonostante ciò non si era mai riusciti ad organizzare qualcosa del genere,insieme carino,profondo e divertente. Ora che negli ultimi mesi la mia vita personale si è molto ristretta fin quasi a scomparire,mi piace avere un angolino per questi appuntamenti che seppur radi sono quasi una specie di vacanza da tutto quello che è il mondo. Aspettarsi che l'altro sia semplicemente sè stesso,magari a un livello superiore almeno per una volta,è qualcosa di estremamente raro e da difendere a denti stretti in mezzo a chi invece non si accontenta mai ed è bravissimo a trovare le mancanze altrui giustificando in modo sporco le proprie.
postato da: PhantomLord alle ore 16:07 | My Site | commenti (1) |permalink|LE COSE CHE HO PERSO In un attimo di silenzio fermo,di quelli che restano soli senza pensieri stressanti che girano intorno tipo avvoltoi,ho finito per elencare le cose che ho perso,o che ho smesso negli ultimi anni. Sono tante,troppe,non ricordo l'ultimo film che ho visto al cinema,non ricordo l'ultima volta che sono uscito il sabato sera senza pensare a cosa sarebbe successo la domenica,ricordo bene e non vorrei farlo l'ultima estate al mare...non ricordo bene invece il gusto dell'abbronzatura cercata e trovata,scientificamente,invece da un po' di tempo a questa parte sembra sempre che debba strapparla qui e là magari a stagione inoltrata,per non sembrare una sorta di dark fuori dal tempo,chè di questi periodi essere pallidi significa essere compatiti,non avere tempo e/o vita sociale per poter finalmente fare entrare il sole nella nostra pelle. Le ho perse quasi distrattamente,senza accorgermene,come succede con gli spiccioli di un portamonete bucato,uno due tre cinque monetine finchè la strada non pare quella di un Pollicino moderno e i centesimi diventano euro. Le ho perse ammaliato ma soprattutto rincitrullito da quattro cialtroni che battevano i tasti del sacrificio e della soddisfazione,quando a distanza di anni gli altri si ricorderanno del mare,delle partite a beach,delle risate e tu della fatica,del nervoso,delle lamentele,delle telefonate dell'ultim'ora che rovinano tutto. Non ti curavi dell'aria che tirava e giravi disinvolto respirando ogni attimo mentre intorno a te si riparavano tutti in qualche modo,chè tanto a te non succede nulla di male,poi il vento cessa e tu resti girato all'indietro in una sorta di torcicollo mentre i tuoi ricordi diventano talmente sbiaditi da finire in bianco e nero. Ma si può recuperarne una parte in tempo,basta volerlo e dire BASTA in tempo a certe cose,senza curarsi delle voci che ti incitano a continuare,che deridono la tua voglia di libertà. Perchè anni di gabbia fanno di te un perfetto citrullo quando questa si apre,ma dopo un po' di smarrimento l'istinto la fa da padrone e si torna,mi dicono,in qualche modo liberi.
postato da: PhantomLord alle ore 07:27 | My Site | commenti |permalink|Splinder Template
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