

Maledetto me e quel giorno,grossomodo in questo periodo,di 14 anni fa quando dissi di sì all'autista della Croce Verde per iniziare a "farmi il mazzo" nell'ambito ricreativo-sportivo. Maledetto davvero,perchè,fino a quel momento,i miei impegni erano sempre piuttosto episodici e leggeri. Da allora invece,quasi senza accorgermene,sono diventati sempre più tosti e stressanti,quasi mi auto-costringessi a fare determinate cose per dimostrare a me stesso, e agli altri,di saper ottenere risultati. Sinceramente sono contento di quel che ho fatto in tutto questo tempo,ho allenato e vinto qualche campionatino qui e là,ho fatto cose per l'oratorio,ora sono strapreso nel Comitato Palio. HO un milione di splendidi ricordi,di sorrisi e momenti belli passati in compagnia,qualche piccolo sogno realizzato,di quelli che butti lì una sera con gli amici e che poi,per strani incroci del destino si avverano. Però...ho la sensazione di non riuscire a uscire da questo cerchio. Un po' perchè comunque alla fine forse non ci voglio uscire,ma solo stare più leggero,un po' perchè se ne uscissi probabilmente tempo un paio di mesi mi troverei qualcosa di altrettanto avvolgente e dispendioso in termini di energie. Comincio a vedere in giro persone che hanno fatto la loro vita,la tengono ben sotto controllo,io invece ho sempre la sensazione di perdere qualche pezzo,qualche attimo,qualche possibilità perchè troppo impegnato a progettare una squadretta,un'iniziativa,un ritrovo. E intanto gli anni sono quasi 34 e mezzo,e la testa,non solo lei,vorrebbe qualcosa d'altro... (e però è già un bel punto di partenza,il volere qualcosa d'altro,visto che non molto tempo fa manco mi passava per l'anticamera del cervello...)
postato da: PhantomLord alle ore 08:41 | My Site | commenti |permalink|Splinder Template
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