

VISIONI DI FINE ANNO
Chiamo l'ascensore,per un attimo.Arriva,ci entro con passo deciso e premo il bottone. Sono in cima al palazzo,devo scendere,l'ascensore mi sorprende,da dentro è come un blocco trasparente da cui puoi vedere tutto,scende molto piano,quasi per darti il tempo di controllare ogni singolo piano. Il tempo di constatare tutto questo e si parte. Vedo un ragazzo che brinda da solo,mezzo panettone mangiato e una bottiglia vuota di passito,e poi si trascina ubriaco nel letto.Forse domani lavorerà e vuole dimenticarselo. Di là un ragazzo in stampelle sta giocando a un football manager,lo vede entrare nella stanza e manco lo considera. Al piano di sotto vedo un brulicare di persone,un ragazzo sta baciando una ragazza piccola e con i capelli scuri,o forse è il contrario,visto che è lui ad avere le spalle al muro. E'vestito da ragazzino,forse entrambi hanno bevuto,ma è tenero vederli. Più in là quello che sembra suo fratello maggiore è circondato da ragazze,due bionde e alte più di lui,due brune e ben più basse,tutte molto carine ma nessuna di queste pare dargli corda,sorridono stronzette ma gli stanno a distanza debita,una delle bionde gli dà in mano una foto e poi rientra in casa.
Un piano sotto un ragazzo risponde al cellulare,la voce potente trapassa l'ascensore,sta organizzando la serata,per parlare meglio posa la pesante sporta che ha in mano e quasi rompe due bottiglie. Poi di colpo chiude la chiamata e riparte con passo deciso cantando.
Arrivo al primo piano. Vedo un ragazzino con un maglione improponibile abbracciato a due signorine. La prima è sua coetanea,ma pare sua sorella maggiore tanto è vestita in modo ricercato,sembra rivestita di qualche pudore e si tiene a leggera distanza dalla mano di lui che vorrebbe toccarla. L'altra è decisamente più giovane e piccola,vestita come tutti i giorni,sigaretta tra le dita e mano che tocca palesemente il culo di lui. Bofonchia un "dovrei chiamare il mio ragazzo,ma chi se ne importa...." l'assurdità della situazione fa scappare una risata anche a me,ma mi trattengo perchè stanno scendendo anche loro e ormai sono al piano terra. Esco. Fuori è buio,e nevica. In pochi attimi tutti i ragazzi sono fuori. Arriva un uomo di quarantanni tutto elegante,ma solo. Ha appena preso dal catorcio di macchina vecchia di un decennio un paio di bottiglie di spumante. Le apre e ce le versa generoso. Lo guardo negli occhi,e mi riconosco,come mi riconosco in ogni ragazzo che è sceso da questo palazzo per fare festa.
Buon anno!!!!
SCHIENA CONTRO SCHIENA
2006 e 2007 se ne stanno lì,schiena contro schiena,come se dovessero misurarsi l'altezza,o come il logo della Kappa.Due esatti opposti,due metà della stessa mela. Lo 06 che inizia forte,fortissimo,con promesse e illusioni. Inizia con una splendida compagnia,tanti sogni e possibilità. Ma a mano a mano si ritirano,come la neve,e al posto loro lasciano discussioni e magagne. Più l'anno procede,più diventano forti. La compagnia si sfascia,i soldi bastano appena,le storie procedono a singhiozzo,non si combina nulla in alcun campo. Degna sua conclusione tanta gente che smette di salutare e un capodanno da solo. Lo 07 inizia male,malissimo,tanti soldi in meno,tanti sacrifici,un inverno che pare infinito,e poi a poco a poco ecco tornare il sereno,i sorrisi,esperienze che sognavi e in cui ti ritrovi dentro,successi,piccole gratificazioni. Due piccole grandi zone d'ombra quali lavoro e amore,ma per il resto sole che pian piano diventa caldissimo,come un giorno di tarda primavera. E un 2008 che sento vicino,e che porta un curioso canto di sirene...illusorie o no,lo scopriremo presto. Ora mi basta il primo inverno sereno,da tanto tempo a questa parte. Buon anno.
THE DAY AFTER
Il giorno dopo ti regala esattamente lo stesso stress che avevi lasciato il 24...
Magie del Natale:in genere la gente ingrassa,tra cene con colleghi,amici,cenone o pranzo con i parenti,Capodanno ecc. Io per ora sono dimagrito. Non che stia male,anzi,probabilmente brucio più del solito le calorie prese. Ma di questi tempi vedermi a quota 68 è davvero da non credere...
postato da: PhantomLord alle ore 08:17 | My Site | commenti (2) |permalink|NATALE E'...
Natale è la base spaziale che mi regalarono quando avevo 4 anni,quando mio padre uscito da lavoro si chiudeva in casa e insieme a mia madre preparava un presepe spaziale,è il piccolo Goldrake e io e mio fratello che ci facciamo le foto accovacciati nei cartoni di panettone.
Natale è il pallone regolamentare che mi regalarono a otto anni,insieme al libro della Juventus e a un sacco di altre cose della Juve,è l'andare a dormire al pomeriggio per essere pronto la sera alla recita di Natale che per quattro anni mi vide sul palco,è la sequela di complimenti ai miei nonni e ai miei genitori per la mia recitazione.E' l'andare a dormire alle due e alzarsi alle sette per vedere se Babbo Natale aveva già portato i doni. Natale è la Messa che ad un certo punto volevo evitare ed evitavo,ormai stavo a chilometri dalla prima chiesa,e non avendo la patente dovevo per forza stare a casa. Natale è la ricorrenza in cui DOVEVO mettere il cappotto simbolo di serietà e lasciar stare i giacconi pacchiani con cui mi vestivo a 19 anni. Natale è il dolore provato quando mi rompo il menisco e la mattina invece di prendere i regali prendo il referto e prenoto l'artroscopia. Natale è perdere mezz'ora per infilarmi gli stivaloni,perchè sennò i pantaloni con le scarpe basse finiscono sotto la suola, Natale è accompagnare sottobraccio oltre gli scalini innevati la mia amica ventenne alle prime esperienze con i tacchi alti. Natale è una cena dove realizzo che la mia ragazza di allora mi ha fatto un regalo ridicolo e mi bevo una bottiglia di bianco da solo per dimenticare. Natale è la ragazza di allora di mio fratello che mette i piedi sul tavolo da me come se fosse casa sua,è il restare di merda di genitori e parenti di fronte ai nostri regali,sono i pranzi pieni di allegria e di serenità in un giorno in cui ne hai un bisogno folle. Natale è andare a trovare mio nonno al pensionato sapendo che è agli sgoccioli,e per non farti affliggere e deprimere farti distrarre dalla giovane insegnante di disegno e dalla nipote del vicino di camera di mio nonno,una damina sono-tutto-io che però resta di merda a vederci stranamente eleganti. Natale è rivedere mia zia che ho perso di vista quest'anno,è mio cugino che si addormenta come un asino sul divano durante la mia visita,l'altra che scappa via in nome di presunti "amici" con cui gozzovigliare, e l'altra che si fa la foto con te ma inclina la testa e piega una gamba per non fare vedere che è più alta. Natale è l'attesa di me giovane per vedere le ragazze che conoscevo tutte eleganti,è la maledizione di me lavoratore che faccio la stessa cosa di tutti i giorni,è il momento al bar in cui aprivamo regali per lo più inutili. Natale è rivedere chi hai perso di vista,ma sai che a una certa ora di quel giorno lo troverai lì,abitasse bene a Washington. E' l'aria felice di mio nipote per i regali che ci tedia tutto il giorno con il fantastico gioco della X Box ma che regala momenti memorabili quando siamo a tavola tutti insieme.
BUON NATALE A TUTTI!!!!
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