

LE ORE PICCOLE
La settimana scorsa per la prima volta ho sentito una persona che esprimeva la stessa mia linea di pensiero,e la cosa mi ha lasciato basito,perchè credevo di pensarla solo io in un certo modo. Ho la netta sensazione che negli ultimi dieci anni gli orari di uscita serale si siano portati all'estremo,diventando sempre più tardivi come lo sono le serate. Ricordo una decina di anni fa quando ci trovavamo per le nove,le nove e mezza al massimo. Lo ricordo con tenerezza,perchè in modi che ora mi sanno di miracolo riuscivamo a portare avanti una serata fino alle tre di notte,e ci pareva di aver fatto mattina. Poi gli anni sono passati,e gli orari di ritrovo sono scivolati verso le dieci. Ottimo,mi dicevo,così posso sciallarmi un po' e poi uscire bello pronto. E le prime avvisaglie del cambio di orario c'erano quando uscivo dal locale alle tre e qualcuno mi diceva "vai già via?". Il mattino seguente dovevo lavorare,e comunque mi pareva di aver fatto già un discreto orario. Ora la situazione si è fatta inquietante,ritrovi alle 23.30,musica che non comincia prima dell'una,in discoteca si inizia seriamente che sono quasi le due. Andarsene alle tre significa non avere fatto nulla. Ora,dormire quattro ore e mezza e poi andare a lavorare con la sensazione di non avere fatto e visto niente,di essermi svuotato il portafoglio ed essere rimasto sostanzialmente insoddisfatto lo trovo alquanto assurdo,ma non c'è limite al peggio,e non mi stupirei se nel prossimo decennio l'orario di ritrovo si fissasse intorno a mezzanotte e l'inizio degli spettacoli fosse alle due,due e mezza. A quel punto potrebbe compiersi una metamorfosi interessante,se solo ci fosse qualche soldino in più sugli stipendi,vale a dire il dormire fino alle undici,lo svegliarsi,vestirsi,caffè,andare prima a ballare e subito dopo al lavoro. Sarebbe magnifico....
postato da: PhantomLord alle ore 08:15 | My Site | commenti |permalink|ME MYSELF AND INTERNET
Sono partito dal fare download di mezz'ora per una canzone,dalla scansione delle messaggerie,dogma immutabile per conoscere le persone" messaggi-email-cellulare-fotografia della persona in questione-posto d'incontro". Ora in quel lasso di tempo riesco a scaricare un film e andando sulle stesse messaggerie o quasi di qualche anno fa posso già vedere intere gallery di aspiranti amiche o amici che fanno i divi,mangiano la pizza,si ubriacano,ci fanno vedere le loro vacanze. Pensare che io prima per vedere tutto questo dovevo immaginarmelo per mesi,innaffiare per bene i rapporti,e dopodichè fissare una data in un "campo neutro"dove entrambi saremmo andati per conoscere l'altro. Faccio questo parallelo dell'evoluzione internettiana per fare presente una cosa,che un po' mi spaventa. Ho scaricato un programmino,scelto le foto da stampare,e solo collegandomi le ho inviate pagandole con una carta,a fine settimana mi arriveranno direttamente nella buca delle lettere. Ho vinto due aste per pezzi fondamentali per il mio hobby,che in un negozio costerebbero dai 100 ai 160 euro e che invece,spese di spedizione comprese,avrò per un 15 euro dal Canada. E fin qui posso ancora tollerarlo,anzi è davvero un grande risparmio nonchè una grande comodità.Adesso viene il brutto.
Mentre sto facendo i fatti miei sul pc e ho msn aperto mi cerca una mia amica,con cui chiacchiero x quasi un'ora. Bello,simpatico,ti sei passato la serata,direte voi. Il problema è che l'amica in questione abita a un km da me,forse due,e sarebbe bastato darsi appuntamento al bar a metà strada per vedersi,parlare,scherzare ed evitare i malintesi che lo schermo porta. Non è stato fatto. E la cosa mi spaventa un po'. Perchè se solo pochi anni fa c'erano due persone che si sciroppavano decine,centinaia di chilometri per passare del tempo insieme e per non scriversi sul computer,e invece ora altre due persone non hanno voglia di fare un chilometro in macchina per dirsi le stesse cose faccia a faccia,c'è davvero qualcosa che non va.
postato da: PhantomLord alle ore 08:33 | My Site | commenti |permalink|SOBRIETA'
I malintesi esistono. Da sempre. In genere l'insegnamento però è sempre stato di adoperare la frase magica:"cosa volevi dire con..." e si ripeteva la frase. E a quel punto capivi,se ti prendeva per il culo o aveva scherzato male.E tutto finiva lì. Invece ultimamente vedo prevalere i toni drammatici,la sceneggiata,lo strapparsi i capelli o il porsi in modo aggressivo senza neppure avere un'idea di quello che sta pensando la persona di fronte.Senza voler minimamente provare a capire l'altra versione,solo volendo imporre la loro,correggere l'errore. E così la battuta male interpretata finisce per essere un'offesa gravissima,e il commento magari fuori luogo,magari alcolico quasi una molestia sessuale,specie se passa per vari "musi lunghi" e svariati inoltri da persona a persona.
Beato chi invece,portato alla sceneggiata,a sorpresa decide di usare toni bassi per tollerare una serata saltata a pochi minuti dal suo inizio,un "pazienza" pieno di saggezza più che di mitezza. Ce ne sarebbe un gran bisogno.
postato da: PhantomLord alle ore 20:05 | My Site | commenti |permalink|NON HO L'ETA'...
Ho sempre dimostrato meno anni di quelli che ho. Mi sono fatto le mie belle incazzature,ovviamente inutili,continuo a farlo adesso nella speranza che il trend continui dopo la quarantina.La fase incazzatura è stata sostituita da una rassegnazione/consapevolezza/compiacimento tutto messo nello shaker e agitato per bene,e anticipa il probabile compiacimento puro che arriverà tra qualche anno. In pratica la frase "non li dimostri" scende giù come una bibita che dà subito un gusto amarognolo al limite del fastidio,che poi si esaurisce in fretta e lascia un retrogusto piacevole che crea quasi dipendenza. La rassegnazione è dovuta in pratica ad alcune tappe,obbligate come i primi anni di scuola,a cui il sottoscritto deve fare fronte alle scontate reazioni di chi scopre i miei veri anni anagrafici:
Ma al di fuori di queste situazioni prevale di gran lunga la consapevolezza che porto una caratteristica ereditaria che diventerà,se mantenuta,sempre più piacevole. Quella consapevolezza che ti porta,con un anticipo alla Cannavaro,ad aggiungere un "anche se non li dimostro" con autoironia davanti alla cifra degli anni. Quella sensazione che si stempera in divertimento puro quando chi guarda la foto scattata ad una cena con una delle giovani del gruppo dove sono responsabile finisce per chiedermi "ma è la tua ragazza?" con la certezza di avere individuato 3-4,ma si dai 5 anni di gap tra di noi. E invece sono 16....
postato da: PhantomLord alle ore 11:06 | My Site | commenti (2) |permalink|Capricorno (22 dicembre - 19 gennaio)
Al Burning man festival di quest'anno si è svolta una maratona spiritica. Un gruppo di famosi medium è riuscito a incanalare una marea d'informazioni provenienti da celebrità defunte. Tra le rivelazioni più affascinanti c'è stata quella della principessa Diana, che vorrebbe vedere Gwyneth Paltrow recitare la sua parte in un film; John Lennon, invece, avrebbe preferito che All you need is love non fosse stata usata in una pubblicità di pannolini; Ronald Reagan si pente di aver invaso un paese minuscolo come Grenada nel 1983; e Nostradamus ha dimenticato di dire che a metà novembre del 2007 i Capricorni riceveranno informazioni utili da un passato che sembrava morto e sepolto
A questo punto c'è l'imbarazzo della scelta. C'entra qualcosa con persone con cui sono tornato in contatto dopo mesi di silenzio,c'entra con persone con cui condividevo ogni mattina presto che ho rivisto dopo quasi 5 anni,o che altro? Vedremo..
postato da: PhantomLord alle ore 08:26 | My Site | commenti |permalink|Splinder Template
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