

BENVENUTO NELLA PRIMA VITA
Sono bastati tre giorni,certo sono cose già successe prima,ma magari solo sfiorate,come quegli strusci in centro dove pare che qualcuno ti venga addosso e in realtà passa deciso perchè vede uno spiraglio che tu non immagini nemmeno. In realtà nessuna di queste cose mi aveva colpito in pieno,spesso erano solo echi,fantasmi del passato,amici che avevo. E in tre giorni,doppietta. C'è chi è diventata mamma,e tu non la vedevi per nulla,a volte quando la frequentavi intuivi quel desiderio tutto spiegazzato tra le mille cose da fare,vedere e comprare,quelle mezze frasi,quelle crisi improvvise del tipo "il tempo sta passando",poi le strade prendono direzioni differenti,vieni a saperlo per caso,ma alla fine lo sai,quasi in "real time". Due giorni prima un'altra bomba. Dieci anni di storia,tre anni di convivenza. E la prima coppia che frequenti per davvero,non solo di striscio,si sposa,questa primavera. Erano anni che aleggiava questa cosa,ci si aspettava magari anche prima,e invece un passettino alla volta,con oculatezza,con tanti mattoncini la casa è arrivata. Prima il vivere solo di lui,poi la convivenza in affitto,poi la casa propria,ora il matrimonio. E la promessa che manterrò,di mettermi per la prima volta la cravatta. Avevo deciso di lasciare il ballottaggio tra mio fratello e il primo amico stretto,ha vinto il secondo. E ora mi immagino, tra sei mesi, tutto in tiro con questa cravatta dal nodo fatto (forse) da me, ad applaudire gli amici che escono dal Comune,a sorridere per la foto degli sposi tenendo la schiena più dritta possibile perchè la sposa in annunciato "almeno tacco 12" mi farà ombra. Come disse qualcuno facendo cose ben più impegnative,un piccolo passo per l'uomo,un grande balzo per la mia esistenza... :D
postato da: PhantomLord alle ore 07:57 | My Site | commenti (1) |permalink|ED E' SUBITO AUTUNNO
Neppure il tempo cronologico può darci una mano:ora è davvero autunno. Lo dicono le giornate che si accorciano,e inizio a uscire da lavoro con il buio,lo dicono i giorni,anzi le mattine che si infreddoliscono,lo dicono i pasti freddi,cavalli di battaglia dell'estate,che ora proprio non mi vanno più giù. Lo dice la coperta che da qualche giorno ho messo su. E' autunno,c'è poco da fare. Lo dice quella casa che ripudiata d'estate,ora ti guarda accigliata e chiede attenzioni,sapendo che il futuro è suo,e che tante serate le passerai con lei. Lo chiedono parenti e amici,messi in un angolo ogni anno per il Settembre,e ora pronti a battere cassa,ad aspettare le tue mosse per vedere se era solo febbre da Palio oppure davvero qualcosa è cambiato. Lo dice la tua lista di impegni, a cui quest'anno hai promesso tanto con la frase "se non ho tempo x fare una cosa piuttosto che farla male non la faccio". L'estate è stata bella con parsimonia,l'ho bevuta responsabilmente,come dicono le pubblicità di alcolici. Tanto lavoro,non tanta voglia di uscire,poche occasioni per liberarsi,ma tutte sfruttate bene,come una squadra provinciale con un ottimo contropiede,che quando va in porta fa sempre gol. Chissà,forse questo è crescere...
postato da: PhantomLord alle ore 07:46 | My Site | commenti |permalink|COSA TI RESTA DELLA FESTA
Ecco la domenica sera del Palio. Voce rotta,gambe stanche di tre settimane di fatiche,una macchina impresentabile quasi quanto la tua casa,varie bollette da pagare,sfoghi sulla bocca e infiammazioni varie. Un chilo e mezzo preso che però vale come sette tanto la vitaccia di queste settimane mi ha gonfiato. Eppure...
Eppure in due giorni oltretutto lavorativi ti rimetti a posto. La macchina e la casa tornano quelle di sempre,passa tutto,tranne la tristezza per momenti che attenderai fino al prossimo anno. Ma resta il ricordo di questi,della festa per la non vittoria della tua rivale,le fatiche ricompensate dal vedere i tuoi ragazzi raggianti per essere arrivati quarti nei musici,primi dei "normali",restano i pranzi e le cene insieme,restano i canti,le parole,resta quel camioncino con il cassone pieno di gente a fare viavai dal centro. Mi aspetta di nuovo la vita reale. Basta respirare,segnarsi tutto perchè l'età avanza,e ci sarò di nuovo. Con mille emozioni in più addosso...
postato da: PhantomLord alle ore 07:21 | My Site | commenti (7) |permalink|PRESTO O TARDI?
I nomi che seguono sono di fantasia,le situazioni no.
Presto. Ale non riusciva a crescere,le fecero una cura ormonale da molto piccola,e improvvisamente in età scolare esplose,tanto che in quarta elementare aveva già il fisico di un'adolescente,e sovrastava persino la sua piccola maestra dal suo 165. Giorgia si è sempre piaciuta,e la natura l'ha aiutata. Appena giunta alle medie ha iniziato a usare i tacchi,le scollature,la minigonna, facendo risultare inadeguate le sue piccole e infantili compagne ancora avvolte nei tutoni da scuola elementare. Erika ha iniziato a fumare a 11 anni,e a 13 già faceva tardissimo a casa per correre dietro a un ragazzo che aveva già la patente.
Tardi.
Enza ha finito le medie piccolissima. Arrivava poco oltre il metro e 50,ed era magrissima. Improvvisamente la natura a 14 anni si è accorta di le,e le ha donato ben 25 centimetri in poco più di due anni,lasciando a bocca aperta genitori,amici e chi la sbeffeggiava fino a poco tempo prima. Nadia ha chiuso dopo otto anni con il suo ragazzo,e improvvisamente ha scoperto un mondo nuovo,lei che non si truccava mai,girava in nike e jeans improvvisamente al sabato sera va a ballare su un tacco 12 e un abitino maliziosissimo. Teresa è al secondo anno di università,e si è appena concessa per la prima volta ad un ragazzo. E'stata l'ultima tra le amiche,ha ancora tenuto duro per un po',poi ha deciso che era il momento buono,senza rimpiangere di non averlo fatto prima.
Onestamente,chi sta meglio? Chi vorreste essere? Mordere la vita con ingordigia oppure assaporarla con molta calma?
postato da: PhantomLord alle ore 19:51 | My Site | commenti (5) |permalink|TUTTI QUI
Nel giro di un chilometro,lo scorso sabato sera,potevi trovare tutti.Amici dispersi,conoscenti,vecchie ruggini e vecchie fiamme. Perchè oltre al primo freddolino,ai rimpianti delle vacanze svanite,alle scuole incombenti Asti ti offre una grande festa per metà mese. E sabato c'erano davvero tutti,vecchi amici che nonostante tutto lo sono ancora,vecchie amiche che potrebbero non esserlo più,nuove amiche che potrebbero cambiare definizione,vecchie conoscenze che improvvisamente vedi più belle e per una frazione di secondo rimpiangi di averci avuto a che fare al momento sbagliato. Cammini,passi da uno scooter all'altro a scroccare passaggi,mangi,bevi,messaggi e telefoni perchè davvero vorresti unire tutti,anche se il portone della Douja si chiude a mezzanotte e resti come un ebete ad aspettare amici che arriveranno ubriachi chissà a che ora. I problemi ora non ci sono,arriveranno ma per loro c'è tempo. Per adesso,se ti guardi in giro,sono tutti qui. E il più delle volte è una notizia confortante....
postato da: PhantomLord alle ore 07:53 | My Site | commenti |permalink|Splinder Template
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