

LA GUERRA DELLE GENERAZIONI
Visto e verificato:un bel cocktail di appartenenze generazionali e sottile piacere di essere dalla parte vincente,in un modo o nell'altro. I 50-60enni maschi solidarizzano con le giovani ragazze,concordando sul fatto che non ci sono più i maschi di una volta,che i ragazzi di oggi ci pensano troppo a farsi avanti e hanno paura delle responsabilità. Dall'altra parte della barricata le 50-60 enni solidarizzano con i giovani maschi:eh le donne non sono più capaci a farsi corteggiare,vogliono comandare loro,e ai maschi non resta altro che chiudersi a riccio o subire passivamente le giocate dell'altro sesso. Resta il dubbio se effettivamente la realtà si stia modificando in peggio o se semplicemente è invidia del non avere più tutte le cartucce a disposizione come le nuove generazioni...probabilmente la verità sta nel mezzo. Il non avere più le possibilità del ventenne ti fa usare e strausare quel poco che ti è rimasto (ed ecco il matusa superfico e la tardona leopardata-tacchi a spillo) ma probabilmente qualcosa si è modificato ( o evoluto,fate voi) nel corso degli anni. Ai bambinoni,per fare un esempio significativo, si sono aggiunte le bambinone, tanto per dire, Peter Pan molto fashion,quasi a voler significare che non ci sono sessi migliori o peggiori,ma che se c'è un minimo di parità economica e sociale si fa praticamente la stessa fine...e se certe discutibili scelte fatte dai figli erano difese a spada tratta dalle madri in nome dell'italico mammismo,ecco ora uscire fuori i padri a difendere le loro bambine all'identica maniera...
Va beh,buon primo maggio a tutti e buon San Secondo agli astigiani!!
postato da: PhantomLord alle ore 07:41 | My Site | commenti (2) |permalink|TORNERO'
Nel limite del possibile cerco di non lasciare le cose in sospeso,e di chiudere certe situazioni (parlo di lavoro e hobbies) quando non ci sono più gli stimoli per mandarle avanti. Difficile,difficilissimo che molli qualcosa in corso d'opera,se pensate che un semplice cambio d'insegnante per questioni di opportunità mi ha provocato notevoli sensi di colpa. Ma ci sono delle volte,qui e là nella vita si possono scorgere,in cui mi rendo conto che in certe cose non sono andato a fondo,che qualche impegno,qualche situazione non l'ho sfruttata al massimo,forse perchè troppo infastidito dagli amici,forse perchè semplicemente è arrivata al momento sbagliato. E ti rimane in testa,come un ritornello appiccicoso,e basta un niente a fartela ripiombare davanti,a farti pensare a quanto potrebbe aggiungere alla tua vita e al tuo modo di vedere le cose. Peccato che non sai come e dove collocarla,questa situazione. E allora fai un sospiro,poi ti riprendi,e ti dici "beh,tornerò" con la convinzione che al primo spiraglio libero ti ritufferai in quella situazione,e stavolta la spremerai tutta...
postato da: PhantomLord alle ore 07:13 | My Site | commenti (1) |permalink|LISTA NOZZE PER SINGLE:
Allora,dal momento che ho proprio tante tante tante tante tante cose che avrei bisogno di cambiare e all'orizzonte non c'è,al di là della prospettiva,la minima volontà di convolare a nozze (convivenza rules!),stavo pensando di stilare una sorta di lista nozze per me stesso,che le nozze non le avrò. Del tipo " hai bisogno di un po' di cose?". Un ritrovo informale,una bella bicchierata con vino di quello bello con gli attributi per un po' di gente per festeggiare il fatto che non avrò traumatici divorzi,separazioni,spese legali nè grane di affidamento pargoli. E parenti e amici che contribuiscono al mio costruirmi una vita quanto possibile autonoma e indipendente...ecco cosa mi viene in mente al momento (la lista è aggiornabile!):
Intanto approfitto per comunicare quello che non voglio,pena immediata carcerazione: NO consolle varie di giochi (tranne una X Box prima maniera usata,e in nessun caso Playstation), NO televisori (lo guardo 15 minuti al giorno),NO giochi per il PC (lo uso già troppo così)...
postato da: PhantomLord alle ore 12:06 | My Site | commenti (4) |permalink|COSA VUOI CHE SIA
Siamo leggeri. Leggeri ad ogni costo. E quando troviamo qualcosa di altrettanto leggero ci tuffiamo a capofitto. Un tappetino per ginnastica ad un euro. Una cuffia a due euro.Le offerte della Bottega Verde.Dieci euro un paio di jeans da urlo,altrettanti una maglietta. Cosa vuoi che sia,compriamo.E ti ritrovi la casa piena di cose che non ti servono,che non ti giri nemmeno più,a forza di dire "cosa vuoi che sia". Gli impegni. Un martedi sera,un pomeriggio,un aperitivo qui,una corsetta là,un saluto a Tizio,chiamare Caio. E hai TUTTA la settimana occupata,forza di "cosa vuoi che sia". E a forza di "cosa vuoi che sia" tiri al limite le amicizie e gli affetti,cosa vuoi che sia,passo domani,eh va beh ero occupato non puoi chiamare dopo,massì che lo conosco da una vita,cosa sei geloso? E poi puf! Non hai più nulla in mano.
Ma cosa vuoi che sia....
P.S:Non è un inno al pessimismo,ho trascorso davvero una bella domenica. Il "cosa vuoi che sia" però è partito dal mio alloggio... :D
postato da: PhantomLord alle ore 09:16 | My Site | commenti (4) |permalink|PANCIA
Bastano le ferie,una cena ufficiale,un po' di schifezze mangiate fuori pasto,ed eccola che sbuca di nuovo. E non importa se la sera prima avete fatto running con tempi da campionato europeo,o se avete tolto stile Buffon palloni all'incrocio dei pali in serie. Lei infame sbuca fuori lo stesso. Nell'accennare la gobba davanti nelle magliette lunghe,nell'alzare leggermente quelle corte,lei sbuca fuori,per le ironie della compagnia di giovani che non sa ancora cosa vuol dire essere over 25,e per quelle di Peter Pan,uomo-ragazzo-bambino che a quasi quarant'anni si cura più di Paris Hilton. Non che mi faccia piacere la sua presenza,ma non me ne vergogno,anche se sbuca dalla giacca e la tracolla la evidenzia. Perchè è quella sana,dovuta al cibo,non quella malata dovuta alle troppe bevute e allo stress (già provata,grazie!) e perchè per tanti,troppi anni in passato ho sentito le ironie opposte,molto più fastidiose...di ragazzine adolescenti che non riuscivano ad entrare nei miei jeans,di coetanei che con una spallata mi facevano cadere a terra,di coetanee che avevano paura a chiedermi quanto pesavo per evitare paranoie da dieta (quando ero io l'anomalia!). Ma la stessa ironia può essere gradita,perchè significa che la compagnia c'è. Allora peggio di tutte è due anni fa,con problemi veri,troppo lavoro,poca testa,e il peso che precipita giù giù. La pancia non c'era ma c'erano troppe cose brutte. E allora teniamoci questa pancia,che non infastidisce come il rompiballe che ti trovi al bar tutte le mattine,ma è ospite quasi improvvisata,e se sei furbo come arriva dopo un po' se ne va...per poi tornare e continuare il gioco....
postato da: PhantomLord alle ore 07:48 | My Site | commenti (2) |permalink|Splinder Template
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