

COME IBRA Guardandomi da fuori mi vedo come una sorta di opportunista schifoso. Se penso a ogni esperienza che ho chiuso tirando dietro la porta e gettando la chiave nel tombino,verrebbe da pensarlo. Ero animatore,ho chiuso. Così come ho chiuso con la Croce Verde,con le squadre di calcio,con determinate compagnie,con determinati posti,con dei gruppi. Tutte chiusure senza repliche,senza modo di tornare indietro,semplicemente fingendo che non fossero mai esistiti. In 14 anni non sono mai entrato in Croce Verde dopo la fine del mio servizio civile,in 6 anni non sono mai andato a vedere una partita dei bambini dopo che ho smesso di allenare,per dirne due. La realtà è differente. Ho paura che le ferite passate si riaprano,che tutto quello che ho metabolizzato ad un certo punto fuoriesca,e preferisco tappare tutto,chiudere,seppellire piuttosto che valutare acriticamente e magari prendermi una semplice pausa. Forse sono anche un po' attratto da una nuova avventura ogni volta,e senza apparenti rimpianti per il passato. Lo ammetto,odio l'atteggiamento degli Ibra,ma a a volte sono un po' come loro.
postato da: PhantomLord alle ore 10:42 | My Site | commenti (1) |permalink|GRANDE SLAM
Inteso come "slam!" della porta che si chiude...inevitabile in certi momenti chiudere le porte...se rimanessero tutte aperte si creerebbe una corrente che le farebbe sbattere di continuo...mi è capitato tante volte e mi ricapiterà ancora...il periodo è sempre quello alla fine...perchè il Palio è la prosecuzione faticosa e un poco ossessiva dell'estate...fino a tardi tutti giorni,avulsi o quasi dai problemi esterni,tant'è che ci va una settimana buona a riprendere il controllo della propria vita..ma poi quel freddo del lunedi dopo preannuncia l'autunno,i maglioncini da mettere,la casa da risistemare...i progetti di una stagione che ricalca grossomodo quella sportiva e quella scolastica...fai "slam!" perchè qualcosa non c'entra più con te o perchè è meglio così...fai "slam!" perchè è giusto cambiare qualcosa della propria vita se non si è soddisfatti,se non si sono ricevute le giuste risposte...poi ci sono porte che lasciano spifferi e altre che purtroppo devo chiudere a chiave,come la scelta dolorosa di tre anni fa...ma chi ti offende devi chiuderlo fuori dalla tua vita,specie se non motiva le tue offese,specie se ci hai creduto per anni arrivando a farti quasi plagiare...e anche se le ragioni a distanza di anni sembrano bambinate preferisci non averci nulla a che fare perchè la cattiveria non ha scadenza...ci sono porte che preferisci chiudere perchè devi scegliere,perchè dall'altra parte arriva una luce a intermittenza come un neon che non funziona bene,e di qua invece c'è una lampadina di quelle a basso consumo che sta crescendo piano piano...e per la tua vista è opportuno chiudere la porta con la luce difettosa...
Ogni tanto c'è una linea da attraversare dove non si torna indietro...la mia vita da quando sono "maturo" nel senso di scuola è stata costellata da "piani triennali"...che i quinquennali sapete tutti come sono finiti nella storia...c'è stato il triennio cazzone quando non lavoravo,quello "sperimentale" dove mi buttavo in ogni situazione,un po' come i bambini quando fanno nuove esperienze,c'è stato quello "misto" che ha visto la mia vita come un film con continui colpi di scena,c'è stato quello dove mi ha fatto comodo seguire tipo pecora un gruppo,alcune persone,farmi prendere da loro persino le decisioni base,c'è stato quello dove ho imparato a crescere nonostante miliardi di botte prese. Ora c'è,forse,questo,che saprò definire più avanti.Magari tra tre anni..
postato da: PhantomLord alle ore 07:48 | My Site | commenti |permalink|La saturazione di un composto in una soluzione avviene quando il soluto è sciolto in quantità massima in un solvente e quindi non è possibile scioglierne di più, ossia quando il soluto raggiunge la concentrazione massima nella soluzione.
Questo dice Wikipedia. Ora, facciamo che il solvente è la mia vita. Il soluto sono gli impegni "fissi" che mi sono accollato durante gli ultimi tre lustri. Otto anni di calcio giovanile,sette anni di chiarina,svariati centri estivi ed estate ragazzi,un paio di incarichi da responsabile non sempre remunerato in svariate situazioni stressanti. Badate,me le sono scelte io,mai nessuno mi ha puntato la pistola. Ora,siamo alla saturazione. Non ci sta più nulla,perchè già il portare a termine gli attuali impegni presuppone più tempo dedicato di quello che ho a disposizione per me stesso. E' una vita che faccio dai miei 20 anni,ora ne ho 34...tempo di avere tempo,per sè stessi innanzitutto,finalmente liberi da 15 anni di vita praticamente pubblica e passata ai raggi x di chi alla fine non si accontenta mai...ma io non mi pento di nulla...e non mi pento di quel che lascerò al termine di questa stagione di cambiamenti...
postato da: PhantomLord alle ore 13:28 | My Site | commenti (1) |permalink|VACANZE??? Mai avuto questa psicosi delle vacanze. Certo,me le sono fatte anche io,ma in 34 anni di vita sono state scaglionate nè più e nè meno che delle olimpiadi un po' sballate,o come gli scudetti di quelle squadre che hanno alti e bassi,vincono per un breve periodo,poi spariscono e ritornano. Vacanze? 1980,1989,2000,2002,2003,2006. Sei vacanze per trentaquattro anni di vita,non male eh?? Le mie in genere sono pseudo-vacanze,giochi al massacro di cinque sei sette giorni per vedere posti,togliermi curiosità e sfizi. Odio stare senza fare nulla. Odio staccarmi del tutto dalla mia realtà,chè tanto poi ci devo tornare. Odio andare in vacanza per me stesso. Ne ho fatte con la mia famiglia da piccolo,ne ho fatte con gli amici da ragazzo,ora aspetto di farne con la mia dolce metà,quando arriverà. E sennò continuerò con i giochi al massacro,che mi danno tanta soddisfazione,al pari del silenzio agostano sotto casa mia,che mi ritempra per le fatiche settembrine....
postato da: PhantomLord alle ore 09:48 | My Site | commenti (1) |permalink|Splinder Template
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